Bartelby lo scrivano

Ispirato al racconto di Herman Melville

Chi non ha mai fallito in qualche campo,
quell’uomo non può essere grande.
Il fallimento è la vera prova della grandezza
Herman Melville

Wall Street, più di un secolo fa.

Una giornata qualunque nello studio di un avvocato, gentile e anonimo.

Un giorno viene assunto un nuovo scrivano ed è come se in quell’ufficio fosse entrato un vento che manda all’aria il senso normale delle cose, e della vita.

Bartleby si chiama, e fa lo scrivano.

Copia e compila diligentemente le carte che il suo padrone gli passa.

Finché un po’ di sabbia finisce nell’ingranaggio e tutto si blocca: un giorno Bartleby decide di rispondere a qualsiasi richiesta con una frase che è rimasta nella storia: «Avrei preferenza di no».

Francesco Niccolini

Attraverso il proprio mestiere di drammaturgo vigila sul malessere dell’umanità.

Tra gli artisti con i quali ha un rapporto forte e stabile ci sono Marco Paolini, Luigi D’Elia, Roberto Aldorasi, Alessio Boni e Marcello Prayer, Arca Azzurra Teatro, Emanuele Gamba, Vetrano e Randisi.

Ha da poco pubblicato per Mondadori il suo primo romanzo Il lupo e la farfalla.