Cous Cous Klan

In tutto il mondo l’acqua è stata privatizzata.

Ormai da dieci anni, fiumi, laghi e sorgenti sono sorvegliati dalle guardie armate del governo, che non permettono a nessuno di avvicinarsi alle fonti idriche.

Il divario tra ricchi e poveri è allarmante e mentre i primi vivono all’interno delle cosiddette recinzioni, ovvero città recintate da filo spinato e sorvegliate da telecamere di sicurezza, i secondi tentano di sopravvivere al di fuori di esse lottando ogni giorno contro la mancanza di cibo e di acqua.

In un parcheggio abbandonato e degradato dietro ad un cimitero periferico, sorge una micro comunità di senzatetto, all’interno della quale sono parcheggiate due roulotte fatiscenti.

Nella prima ci vivono tre fratelli orfani: Caio, ex prete nichilista e depresso, Achille, sordomuto e irrequieto, e Olga, la sorella maggiore, obesa e con un occhio solo.

Nell’altra roulotte ci vive Mezzaluna, precario compagno di lei, un musulmano, immigrato in Italia ormai da dieci anni, che per sopravvivere seppellisce rifiuti tossici per un’associazione criminale di giorno e lavora come ambulante di notte.

Presto alla comunità, già logorata da continui conflitti razziali ed interpersonali per la sopravvivenza, si aggiungerà Aldo, un medio borghese, elegante e maturo, che dopo un grave problema famigliare si è ritrovato a dormire per strada.

Ma a sconvolgere il già precario equilibrio di questa comunità sarà Nina, una ragazza ribelle e indomabile, un’anima sospesa ed imprevedibile, che si rivelerà al tempo stesso, il più grande dei loro problemi e la chiave per il loro riscatto sociale.

Prefazione di Rodolfo Di Giammarco.

Gabriele Di Luca

Drammaturgo, attore e regista, si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine.

È tra i fondatori di Carrozzeria Orfeo, di cui è autore, regista ed interprete.

Fin dagli inizi si occupa di formazione di attori e drammaturghi.

Nel giugno 2013 riceve, dalle mani di Franca Valeri, il Premio Siae alla Creatività 2013 come migliore autore teatrale.

A ottobre 2018 ha diretto il suo primo film, di cui ha firmato anche la sceneggiatura, tratto dallo spettacolo teatrale Thanks for Vaselina e prodotto da Casanova Multimedia.

Alcuni dei suoi testi teatrali son stati opzionati per futuri progetti cinematografici.

Carrozzeria Orfeo

Diplomati all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, Massimiliano Setti e Gabriele Di Luca, insieme a Luisa Supino, costituiscono nel 2007 la compagnia Carrozzeria Orfeo, dove sono autori, registi e interpreti, curando anche la composizione delle musiche originali.

Il nome Carrozzeria Orfeo nasce dalla contrapposizione di parole tra loro molto diverse.

La concretezza di una carrozzeria e il simbolo dell’arte.

La fatica del mestiere, il sacrificio, la manualità dell’artigiano e la volontà di vivere un’esperienza onirica.

Tra i loro spettacoli Nuvole Barocche, Sul confine, IdoliThanks for Vaselina, Animali da bar hanno ricevuto numerosi premi.

Tra questi, nel 2012 il collettivo si aggiudica il Premio Nazionale della Critica come migliore compagnia.

Attualmente Carrozzeria Orfeo sta sperimentando nuovi campi, tra cui il cinema.