Dittico italiano

Trattato di pace
Esequie solenni

Nei due testi teatrali che compongono Dittico Italiano l’incontenibile inventiva dell’autore ritrae personaggi appartenuti alla storia politica del nostro paese, le cui vite verranno travolte da un evento tanto naturale quanto inaspettato: l’amore!

Alcide De Gasperi, protagonista del grandioso Trattato di pace (2001) – testo con ben sessanta personaggi – nel pieno delle trattative di pace con le nazioni vincitrici della guerra, si innamora di un’affascinante nobildonna.

In Esequie solenni (2003) il campo si restringe a due importanti figure femminili, antitetiche protagoniste della scena.

Alla vigilia delle esequie per la scomparsa di Togliatti la giovane e confusa Leona (Nilde Iotti) fa visita alla più matura Donna Francesca (vedova De Gasperi) per chiederle consiglio: presenziare all’imponente funerale dell’uomo che ha amato o fuggire il più lontano possibile con un giovane compagno di partito?

A cura di Sandra De Falco, prefazione di Letizia Russo

Antonio Tarantino

Nato a Bolzano nel 1938, si trasferisce in giovane età a Torino.

Fino agli anni Novanta lavora come artista figurativo e approda nel mondo teatrale solo dopo i cinquant’anni, quando nel 1993 vince il premio Riccione per il Teatro con Stabat Mater e La passione secondo Giovanni.

Tra le altre pubblicazioni per il teatro: Giuseppe Verdi a Napoli (Cue Press, 2017), Materiali per una tragedia tedesca (prima ed. Ubulibri, 2000, riedito da Cue Press, 2016), Dittico arabo. La casa di Ramallah e La pace (prima ed. Ubulibri, 2006, riedito da Cue Press, 2021), Gramsci a Turi (prima ed. Ubulibri, 2009, riedito da Cue Press, 2021) e il postumo Barabba (Cue Press, 2021).