Giuseppe Verdi a Napoli

Giuseppe Verdi è certamente stato in più occasioni a Napoli, altrettanto certo è che abbia fatto visita al suo librettista Salvatore Cammarano.

Esiste un carteggio tra i due, tuttavia noi per scrivere questa commedia abbiamo dovuto immaginare un dialogo tra un musicista ricco e famoso e un poeta povero.

Da una parte vi è convenienza reciproca e dall’altra la gerarchia.

A mediare tra i due personaggi c’è Caterina: donna del popolo priva di timori reverenziali e dai modi spicci, essa riesce a conciliare amicizia convenienza rispetto e gerarchia in un crescendo di parole che esprimono un’umanità che sempre dovrebbe governare le nostre intenzioni.

A cura di Sandra De Falco.

Antonio Tarantino

Nasce a Bolzano nel 1938 e vive a Torino.

Fino agli anni Novanta lavora come artista figurativo e approda nel mondo teatrale solo all’età di cinquantacinque anni, quando nel 1993 vince il premio Riccione per il Teatro con Stabat mater e La passione secondo Giovanni.

Tra le altre pubblicazioni per il teatro: Quattro atti profani (Ubulibri, 1997), Materiali per una tragedia tedesca (prima ed. Ubulibri, 2000), La casa di Ramallah e altre conversazioni (Ubulibri, 2006), Gramsci a Turi e altri testi (Ubulibri, 2009).