Il teatro di Verga

Il volume ricostruisce la storia della produzione teatrale di Giovanni Verga, dagli esordi fiorentini (Rose caduche) al­le maggiori opere veriste (Cavalleria ru­sticana, La Lupa) fino al discusso dram­ma ‘sociale’ (Dal tuo al mio).

La lettura dei testi procede secondo una scansione diacronica e illustra nello stesso tempo i principali territori drammaturgici abitati dallo scrittore (la Firenze del nascente teatro borghese, la Milano del ‘vero a teatro’), tentando un bilancio dei debiti e dei prestiti che legano l’opera verghiana alla storia del nostro teatro, con parti­colare riferimento alla fase ‘riformatrice’ di Cavalleria.

L’analisi delle opere drammatiche si in­treccia di pari passo con il riesame del più generale problema del linguaggio e dell’ideologia del Verga maggiore.

Se di Rose caduche, l’opera ‘prima’, si appro­fondisce infatti il valore sperimentale in rapporto a Una peccatrice, analoga pa­rentela si propone per i drammi del con­gedo rispetto al tormentato laboratorio della Duchessa di Leyra; mentre per La Lupa si propone un esame comparativo tra l’originaria novella, il successivo libret­to d’opera e il definitivo dramma in prosa.

Completa il volume un’appendice de­dicata a un primo censimento delle prin­cipali rappresentazioni dei drammi ver­ghiani, come contributo a una più com­pleta ricostruzione della ‘fortuna’ dello scrittore nel corso di quasi un secolo.

Siro Ferrone

Nato a Fiesole nel 1946, è professore di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Firenze.

Tra le sue opere si ricordano: Attori mercanti corsari. La commedia dell’arte in Europa tra Cinque e Seicento (ristampa, Torino, Einaudi, 2011); Arlecchino. Vita e avventure di Tristano Martinelli attore (Bari-Roma, Laterza, 2006; traduz. francese: 2008); La vita e il teatro di Carlo Goldoni (Venezia, Marsilio, 2011); La Commedia dell’Arte. Attrici e attori italiani in Europa (XVI-XVIII secolo), Torino, Einaudi, 2014.