Peer Gynt, drammaturgie parallele

Peer Gynt di Ibsen (1867) è un’opera-mondo dal grandioso respiro poetico, un labirinto attraverso cui «andare e venire nel fiume della storia», una sorta di gigantesco laboratorio teatrale a cielo aperto che si può attraversare all’infinito e in forme innumerevoli.

Peer Gynt, drammaturgie parallele dà conto di un avventuroso percorso a più voci intrapreso nel tentativo di immaginare una messinscena di questo capolavoro, che Luca Micheletti e Federica Fracassi hanno deciso di condividere drammaturgicamente e scenicamente. Un nutrito quaderno di materiali eterogenei: studi, appunti e copioni, ma anche un viaggio reale nei luoghi originali dove Ibsen ha immaginato le avventure del suo antieroe, diari privati, reportage, reinvenzioni letterarie; e, ancora, progetti di scene e costumi per le diverse versioni esplorate, documenti fotografici, mostre, lezioni, laboratori.

Il volume presenta inoltre il copione dello spettacolo Peer Gynt Suite, prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano, prima testimonianza scenica delle numerose strade percorse.

Luca Micheletti

Luca Micheletti è regista, attore e drammaturgo (Premio Ubu, Premio Internazionale Pirandello). Figlio d’arte da quattro generazioni, è erede della dinastia teatrale Micheletti-Zampieri.

Regista stabile della Compagnia teatrale I Guitti, dirige e interpreta decine di spettacoli per molti fra i più prestigiosi enti teatrali italiani.

Dottore di Ricerca in Italianistica, traduttore e saggista, ha curato pubblicazioni su Vian, Koltès, Brecht, Ramuz, Kafka, Mann, Molière. Dà inoltre alle stampe il romanzo Tutta la felicità (2015) e la silloge drammatica Scenari di Belfort (2017).

Federica Fracassi

Federica Fracassi è interprete sensibile alle nuove drammaturgie, fin dagli esordi disegna un percorso indipendente nel panorama del teatro di ricerca, collaborando, anche autorialmente, ad ampi progetti, con registi di spicco del panorama teatrale e cinematografico.

Fonda insieme al regista Renzo Martinelli la compagnia Teatro Aperto, oggi Teatro i, che gestisce l’omonimo spazio a Milano.

Ha ricevuto numerosi premi come miglior attrice protagonista tra cui Premio Olimpici del Teatro, Premio della Critica, Premio Eleonora Duse e Premio Ubu.