Pentateuco

Questo libro raccoglie i cinque testi del progetto internazionale Pentateuco, realizzato dalla Confraternita del Chianti tra il 2014 e il 2017.

Il Pentateuco (in ebraico Torah) è l’insieme dei primi cinque libri della Bibbia, il testo base delle religioni monoteiste.

In esso sono gettate le basi religiose e culturali dell’occidente.

Ma il Pentateuco è anche il racconto di un popolo e del suo continuo migrare fino all’arrivo nella tanto agognata Terra Promessa.

Su questo abbiamo lavorato: la migrazione continua e il vivere insieme in una condizione precaria, la necessità di creare una società in moto perpetuo.

Ne sono nati cinque monologhi, prodotti in altrettanti paesi europei: Romania, Croazia, Svezia, Spagna e Regno Unito.

Ognuno legato al tema principale della migrazione, ma che ne affronta diversi aspetti o fatti storici per noi fondamentali: la differenza linguistica (Genesi), l’esodo degli italiani dall’Istria (Esodo), la disciplina come modello di vita (Levitico), la clandestinità (Numeri), la legge nella società occidentale (Deuteronomio).

Un progetto migrante sulla migrazione, grazie anche alla collaborazione con il Teatro Verdi di Milano che ha ospitato il debutto italiano di tutti gli spettacoli.

Per gli spettacoli del progetto la compagnia ha ricevuto il Premio Teatro e Memoria del Museo Cervi, il Premio Teatro Voce della Società Giovanile di Endas, Teatro dell’Argine e Crexida, il Premio Teatro Festival Valtellina.

Contributi di Chiara Palumbo e Vincenzo Sardelli.

La Confraternita del Chianti

La Confraternita del Chianti è una compagnia teatrale fondata da Chiara Boscaro e Marco Di Stefano.

Il gruppo lavora alla creazione di un repertorio di drammaturgia contemporanea e allo sviluppo di progetti culturali multidisciplinari in Italia e all’estero.

Nel 2016 ha ricevuto il Premio Pradella dall’Accademia dei Filodrammatici e dal Teatro dei Filodrammatici di Milano per lo spettacolo Non voltarti indietro.

La Confraternita fa parte di Associazione K. ed è membro di Ietm, rete internazionale per le arti performative.

I membri della Confraternita sono sette: Chiara Boscaro, Cristina Campochiaro, Valeria Sara Costantin, Marco Di Stefano, Marco Pezza, Diego Runko e Giulia Versari.

Dal 2018 la compagnia collabora con il Teatro del Buratto nella programmazione del Teatro Verdi di Milano.

Sempre dal 2018 è partner del progetto Aida (Associazione Interdisciplinare delle Arti), riconosciuto dal Mibac quale Impresa di Produzione di Teatro d’Innovazione. 

Collabora con il Teatro della Cooperativa di Milano per il quale realizza gli spettacoli La Bottega del Caffè e Propaganda.

Il blog della Confraternita si chiama Aspetta Primavera, parla di lunghi viaggi in macchina con la scenografia sulle ginocchia, di bettole aperte fino a tardi e dei posti meravigliosi che scoprono quando sono in tournée.