Introduzione ai Performance Studies

La pubblicazione di Introduzione ai Performance Studies rappresenta, di là dalle questioni specifiche del teatro internazionale, un contributo fondante per l’intera comunità scientifica.

L’innovativo manuale di Schechner fornisce una panoramica vivace e chiaramente comprensibile della nozione di performance, in tutte le sue declinazioni.

Il manuale si propone a studenti universitari e appassionati, ma anche a coloro che si cimentano per la prima volta con lo studio e con le prassi della performance.

Tra gli argomenti trattati all’interno del testo vi sono le arti performative, gli spettacoli popolari, i rituali, i divertimenti, i giochi e le interpretazioni della quotidianità, laddove il teatro si confonde con la vita di tutti i giorni.

Le idee e gli esempi a supporto degli insegnamenti di Schechner scaturiscono da un repertorio epistemologico eterogeneo, destinato a collocare l’azione al centro del dibattito intellettuale.

Traduzione e cura di Dario Tomasello, postfazione di Marco De Marinis.

Richard Schechner

Richard Schechner è professore di Performance Studies presso la Tisch School of the Arts della New York University ed editore di «TDR: The Drama Review».

Ha conseguito la laurea Bachelor of Arts presso la Cornell University nel 1956, un Master dalla University of Iowa due anni più tardi, e un dottorato di ricerca dalla Tulane University nel 1962.

Ha curato «The Drama Review», dal 1962 al 1969 e ancora dal 1986 ad oggi.

Schechner è diventato uno dei fondatori del dipartimento di Performance Studies della Tisch School of the Arts; ha fondato The Performance Group of New York nel 1967 e ne è stato direttore artistico fino al 1980.

Nel 1992, Schechner fondò la East Coast Artists, di cui è stato direttore artistico fino al 2009.

Negli anni Novanta, Schechner ha dato origine a rasaboxes, una tecnica di allenamento emozionale per artisti e altri.

Scrive inoltre per riviste in tutto il mondo.

Con The Performance Group Schechner ha diretto molte produzioni, tra cui Dioniso in 69 (1968), Makbeth (1969), Commune group devised piece (1970), The tooth of crime di Sam Shepard (1972), Mother Courage and her children di Bertolt Brecht (1975), The Marilyn project (1975) di David Gaard, Oedipus di Seneca (1977), Cops di Terry Curtis Fox (1978) e The balcony di Jean Genet (1979).

Con gli artisti della costa orientale, Schechner ha diretto Faust / gastronome (1993), Three sisters di Anton Cechov (1995), Hamlet di William Shakespeare (1999), YokastaS di Saviana Stanescu (2003), Swimming to Spalding di Lian Amaris (2009), Imagining O di Sarah Lucie (2011).

Schechner ha anche diretto in Asia e Africa opere di Cechov e di Wilson.

Dario Tomasello

Insegna Letteratura Italiana Contemporanea e Discipline dello Spettacolo presso l’Università di Messina, dove coordina il Dams e ha fondato il Centro Internazionale di Studi sulla Performatività delle Arti (Universiteatrali).

Dirige per Editoria & Spettacolo la collana Faretesto, dedicata ad un repertorio di testi della drammaturgia italiana contemporanea.

È stato visiting professor alla Sorbonne Nouvelle - Paris 3 e ha tenuto conferenze in molti atenei e istituzioni italiane ed internazionali (fra cui: Nanterre - Paris 10; Columbia University; State University of New York; Istituto Italiano di Cultura di Chicago; Katholieke Universiteit Leuven; Gent University).

Il suo ultimo volume s’intitola: La drammaturgia italiana contemporanea. Da Pirandello al futuro (Carocci, 2016).