Vedere o non vedere

Amleto take away
In fondo agli occhi
La prima la migliore
Io provo a volare

Vedere o non vedere è una raccolta di opere teatrali che racconta gli ultimi otto anni di composizione a quattro mani di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari.

Le tre principali opere presenti nel volume sono attraversate dal filo poetico del dubbio e della crisi che l’essere umano vive nell’epoca attuale, l’epoca dell’insicurezza.

Sottotesto comune è l’Amleto shakespeariano e il suo dubbio rivisitato in chiave contemporanea.

Vedere o non vedere. Affrontare con coraggio la realtà che mi circonda e mi spaventa o tenere tutto quanto ben nascosto dietro un velo che mi copra gli occhi e mi impedisca di soffrire?

È ciò che si chiede il protagonista di Io provo a volare – omaggio a Domenico Modugno, mentre l’interrogativo di In fondo agli occhi è piuttosto «Avere o non avere», sintomo della crisi di una società consumistica che conduce al fallimento la stravagante coppia di protagonisti.

«To be or Fb» è infine il dubbio che attanaglia il protagonista di Amleto take away, ultima produzione della compagnia scaturita da una riflessione amara e ironica sulla società contemporanea.

A margine di questa trilogia una quarta opera, La prima la migliore, composta e messa in scena nel 2015 in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, racconta gli accadimenti del fronte riscrivendo e unendo alla drammaturgia originale frammenti di romanzi e materiali raccolti dalla storiografia ufficiale.

Tutti i testi affrontano la tematica del conflitto che l’individuo ha con se stesso e con la realtà che lo circonda, delineando un teatro controtemporaneo, come lo definiscono gli stessi autori, che riguarda il tempo presente e che in maniera ironica e metaforica ne evidenzia storture, paradossi, ossimori e contraddizioni.

Gianfranco Berardi, Casolari Gabriella

Si incontrano per la prima volta nel 2001 durante la produzione dello spettacolo Viaggio di Pulcinella alla ricerca di Giuseppe Verdi di e con Marco Manchisi: nel 2008 nasce ufficialmente la Compagnia Berardi Casolari.

Tra le produzioni Briganti (2003), spettacolo vincitore del Festival Internazionale di Lugano per la sezione nuova drammaturgia; Land Lover (2009), vincitore del Premio Eti - Nuove Creatività e del bando Principi Attivi dell’Assessorato alla Trasparenza e cittadinanza attiva della Regione Puglia; Io provo a volare. Omaggio a Domenico Modugno (2010), spettacolo di teatro-musica, pluripremiato allo JoakimInterFest di Kragujévac (Belgrado, Serbia) e vincitore a Napoli del Premio Antonio Landieri come miglior spettacolo del 2011.

Dall’incontro nel 2010 con Cèsar Brie nasce In fondo agli occhi (2013), la cui regia è firmata dallo stesso regista argentino.

A ottobre 2015 la Compagnia debutta col nuovo spettacolo La prima, la migliore Amleto take away (2018) è il titolo dell’ultimo spettacolo, prodotto con il Teatro dell’Elfo.

Per Ubulibri è uscito nel 2010 Viaggio per amore. Dal Deficiente a Land Lover e per Editoria Spettacolo In fondo agli occhi nel 2013.