Thanks for Vaselina

Gli Stati Uniti d’America, con il sostegno dei paesi alleati, hanno deciso di bombardare il Messico, distruggendo tutte le piantagioni di droga e classificando le numerose vittime come «effetti collaterali», con il pretesto di «esportare» la propria democrazia.

Fil, cinico-disilluso, e Charlie, determinato animalista e difensore dei diritti civili, coltivano nel loro appartamento grossi quantitativi di marijuana. Decidono di tentare il colpo della propria vita: invertire il normale andamento del mercato di marijuana esportandola dall’Italia al Messico.

Su questo pretesto surreale si fonda la trama del testo che ‘esploderà’ non appena nella loro vita entrerà Wanda, una trentenne obesa, membra di un fallimentare corso di autostima. Nessuno potrebbe essere più adatto di lei per diventare un insospettabile corriere della droga internazionale.

Con la complicità della madre di Fil, Lucia, una cinquantenne ludopatica, Fil e Charlie preparano Wanda per il grande viaggio. Tutto si complica, però, quando dopo quindici anni di assenza, torna a casa Annalisa, padre di Fil ed ex marito di Lucia...

Prefazione di Rodolfo Di Giammarco.

Gabriele Di Luca

Gabriele Di Luca nato a Pesaro nel 1981, è autore e sceneggiatore, attore, regista e docente di drammaturgia.

Diplomatosi all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, nel 2008, con Massimiliano Setti e Luisa Supino, fonda la compagnia teatrale Carrozzeria Orfeo per la quale scrive i seguenti testi: Nuvole Barocche (2008, insieme a Massimiliano Setti e Luca Stano), Gioco di mano (2009), Sul Confine (2009), Idoli (2011), Robe dell’altro mondo (2012), Thanks for Vaselina (2013), da cui nel 2017 è stata tratta una versione cinematografica dove l’autore compare in veste di co-sceneggiatore e regista, Animali da Bar (2015), Cous Cous Klan (2017).

Nel giugno 2013 riceve il Premio Siae alla Creatività come migliore autore teatrale nazionale. Alcuni dei suoi testi sono stati opzionati per futuri progetti cinematografici e serie televisive.