Un viaggio a Prato

Quaderno critico della distanza sul progetto Gruppo di Lavoro Artistico

Il racconto di un’esperienza artistica in piena pandemia da Covid-19, un quaderno di appunti presi osservando a distanza, per riflettere sulle possibilità di lavoro, di produzione, di attività anche di fronte a un’emergenza sanitaria.

In questo volume, Andrea Porcheddu annota e si fa testimone del modello pratico che ha preso il nome di Gruppo di Lavoro Artistico, ideato dal Teatro Metastasio di Prato.

Dieci attrici e attori, cinque registe e registi scritturati dal centro di produzione toscano da ottobre 2020 a maggio 2021 hanno creato ininterrottamente, esercitato la loro professione e prodotto spettacoli, sceneggiati tv e radiodrammi. 

Un viaggio a Prato fatto di incontri, interviste e considerazioni sulla relazione tra la realtà fuori dal teatro, fatta di restrizioni, strette e timori, e la realtà dentro al teatro, fatta di lavoro, creatività, condivisione e crescita.

Andrea Porcheddu

 laureato in Filosofia del Diritto, si occupa di teatro dal 1988 come critico e studioso.

Ha collaborato con diverse testate nazionali, ha scritto libri su Emma Dante, Ascanio Celestini, Virgilio Sieni, Ricci/Forte, Arturo Cirillo, Pierpaolo Sepe e altri artisti.

Tiene corsi di critica nelle Università e all’Accademia Silvio d’Amico, alla Biennale Teatro di Venezia e in vari altri festival.

Si è dedicato alle teorie critiche con il libro Questo fantasma, il critico a teatro (Titivillus).

Cura la collana «Guide Teatrali» di Cue Press, con cui ha pubblicato vari libri, tra cui Che c’è da guardare? La critica di fronte al teatro sociale d’arte (2017) e Altri corpi/nuove danze (2019).

È del 2020 Il respiro di Dioniso, il teatro di Theodoros Terzopoulos (Luca Sossella).

Dal 2021 è Dramaturg del Teatro Nazionale di Genova.