È nata Cue Press

«Rai Cultura».

Cue Press è una giovane casa editrice che punta sul futuro e sulle nuove tecnologie per rilanciare il teatro e la sua memoria: un progetto innovativo nell’ambito dell’editoria tradizionale attraverso il recupero in ebook di titoli non più disponibili o di difficile reperibilità, opere di critica, testi teatrali, proponendo allo stesso tempo nuove opere di autori e studiosi di primo piano.

Di spessore il catalogo in costruzione, che annovera – tra gli altri – gli studi di Giovanni Azzaroni, Fabrizio Cruciani, Eugenia Casini Ropa, Marco De Marinis, Silvana Devidovich, Hans Drumbl, Clelia Falletti, Raimondo Guarino, Gerardo Guccini, Cristina Jandelli, Giuseppe Liotta, Fausto Malcovati, Lorenzo Mango, Laura Mariani, Luciano Mariti, Ferruccio Marotti, Stefano Mazzoni, Claudio Meldolesi, Cesare Molinari, Marzia Pieri, Paolo Puppa, Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino, Ferdinando Taviani, Alessandro Tinterri, Ludovico Zorzi. Tra i testi drammatici compaiono quelli di Marco Martinelli, Franco Scaldati, Marie Ndiaye, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Elena Bucci e Marco Sgrosso.Tra le novità saranno pubblicati anche alcuni scritti inediti di Sandro Lombardi e Andrea Porcheddu realizzerà una serie di guide turistiche dedicate alla vita teatrale di alcune città del mondo.

Ad aprire le collane il volume La danza e l’agitprop di Eugenia Casini Ropa, docente di storia della danza fino al 2009 nei corsi Dams e Discipline teatrali dell’Università di Bologna.

Mattia Visani è diplomato al Teatro Stabile di Torino e laureato in Lettere all’Università di Bologna. Dopo aver pubblicato i suoi studi per la casa editrice Ubulibri di Franco Quadri, fonda e dirige la casa editrice Cue Press.

Come attore è diretto da Andrea Adriatico, Mauro Avogadro, Jurij Ferrini, Bruce Myers, Claudio Longhi, Elena Bucci e Marco Sgrosso, Enzo Vetrano e Stefano Randisi.

Da regista assistente collabora alla realizzazione de I giganti della montagna della coppia Vetrano e Randisi (spettacolo vincitore del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2011, ex premio Eti) e alle produzioni di Bucci e Sgrosso. Pubblica testi di critica teatrale per «Arte e Arti», «Krapp’s Last Post» e «Hystrio».