La danza degli opposti nelle Strategie fatali

Adriana Malandrino su «Il Messaggero».

Da stasera a domenica allo Sperimentale di Ancona lo spettacolo scritto da Lino Musella e Paolo Mazzarella. Tre storie intrecciate fra sedici personaggi riuniti in un’unica multiforme indagine.

Una coppia di attori, autori, registi tra le più promettenti del teatro italiano, Lino Musella (vincitore del Premio Hystrio Anct 2015) e Paolo Mazzarelli, da stasera a domenica, sono al Teatro Sperimentale con il loro nuovo spettacolo, Strategie fatali, prodotto da Marche Teatro. Dopo La società (2012), la coppia torna a lavorare con il teatro marchigiano e lo fa curando, come sempre, testo e regia, senza rinunciare alla scena. Una scrittura mai scontata per uno spettacolo «molto rock, che a starci dentro toglie il fiato e ti fa sentire di essere davanti a una roba importante» come sintetizzato con entusiasmo dall’attore Fabio Monti in conferenza stampa. 7 in scena, tra i quali le anconetane Laura Graziosi e Giulia Salvarani, per 16 personaggi da copione e addirittura 21 contando quelli evocati. Si parla di porno, di fantasmi, di terrore e anche e soprattutto di teatro, attraverso tre storie partorite in due anni, che si intrecciano e si trasformano, che stupiscono e che tirano in ballo anche l’Otello di Shakespeare.

«Ci siamo chiesti cosa fosse il teatro e non abbiamo trovato risposte – racconta Musella, la cui sola voce è già teatro. E quando non ci sono risposte, si danza. Bene, questo spettacolo è una danza tra le opposizioni». Tre storie che ‘collassano’ una sull’altra, al limite tra comico e tragico, che partono da Jean Baudrillard ma subito se ne allontanano, con personaggi che mutano il loro punto di vista, che diventano altro da quello che rappresentano e che producono, nel pubblico, ‘slittamento percettivo’, come ricordato dalla direttrice di Marche Teatro, Velia Papa. Una rappresentazione che indaga anche il maligno «sul confine in cui la vita e il teatro si toccano fra loro e, insieme, prendono aria, fuoco, luce». C’è fermento per questo debutto, perché qui c’è il meglio del teatro di oggi, perché Ancona si riconferma città che produce, perché questo è il primo copione della compagnia Musella-Mazzarelli che verrà pubblicato dalla casa editrice Cue Press, unica casa editrice interamente dedicata alle arti dello spettacolo che edita libri cartacei e digitali. «Con un catalogo che annovera i migliori testi di teatro, non potevamo rinunciare a questo» chiarisce l’editore Mattia Visani.

In scena, oltre a Musella e Mazzarelli, anche Marco Foschi, Fabio Monti, Laura Graziosi, Astrid Casali, Giulia Salvarani, assistente alla regia è Dario Iubatti, i costumi sono di Stefania Cempini, sound design e musiche originali di Luca Canciello. E dopo Ancona, Strategie fatali a Napoli, Firenze, Matera e Potenza.

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