Hou Hsiao-Hsien

Nato a Meixian, Guangdong, nel 1947 è uno dei grandi maestri del cinema contemporaneo.
Trasferitosi con la famiglia a Taiwan ancora bambino, si forma alla National Taiwan Academy of Arts e debutta alla regia nel 1980.

Figura centrale della nuova onda taiwanese, ha costruito un’opera in cui memoria personale, storia collettiva e vita quotidiana si intrecciano in uno stile fatto di ellissi, piani lunghi e assoluta precisione dello sguardo.

Da I ragazzi di Fengkuei a Il tempo di vivere, il tempo di morire, da Città dolente – Leone d’oro a Venezia nel 1989 – a Il maestro burattinaio, Good Men, Good Women, Flowers of Shanghai, Millennium Mambo e Three Times, i suoi film hanno ridefinito l’idea stessa di racconto cinematografico.

Nel 2015 ha vinto a Cannes il premio per la miglior regia con The Assassin.