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«Il mio Dioniso è lo straniero dentro di noi»
La cecità di un potere arrogante, senza memoria, domina il mondo, nell′antica Tebe così come oggi. Solo Tiresia vede, inascoltato. Finché quello stesso mondo che

15 Giugno 2026
Quando nell’Ottocento nacque quel teatro povero...
Andrea Bisicchia, «lo Spettacoliere»
Nel 2019, l’Editore Cue Press pubblicò il volume di Rodolfo De Angelis, dedicato al Café Chantant, dalla sua nascita agli ultimi strascichi del secondo Novecento. Il volume fu curato da Stefano De Matteis che, nel 1980, aveva pubblicato, per Feltrinelli, Follie del varietà. Vicende, Memorie, Personaggi dal 1890 al 1970. Oggi, il volume viene riproposto, […]
14 Giugno 2026
Una parola sorprendente ed esotica: cioè teatrale...
Viola Papetti, «Alias»
Mi disse Manganelli «Faccio teatro di parola», collocandosi a grande distanza dalla semiotica teatrale che imperversava nelle università italiane negli anni Settanta-Ottanta. Per me la sua parola era stata sempre teatrale: sorprendente, ricca di senso, esotica. Cercai qualche definizione e la trovai in «Parole infinite», pubblicato postumo in Il rumore sottile della prosa (Adelphi 1994). […]
12 Giugno 2026
Fellini, la scrittura, gli scrittori. Intervista a...
«Il posto delle parole»
Molto noto e al tempo stesso poco studiato, il complesso rapporto di Federico Fellini con la scrittura e gli scrittori ha un ruolo fondamentale per la comprensione del suo immaginario.Da una parte, infatti, lo studio della dimensione della scrittura nei suoi film merita nuovi aggiornamenti rispetto alla dimensione iconografica e visuale.Dall’altra, la promozione di Fellini […]
10 Giugno 2026
La sfida coraggiosa di Corrao e quel Futuro poetic...
Maria Lombardo, «La Sicilia»
Nel 2008 alle Orestiadi di Gibellina andò in scena in lingua francese Lampedusa Beach primo testo della Trilogia del naufragio di Lina Prosa. Traduzione di Jean-Paul Manganaro, regia di Marie Vayssière.Ludovico Corrao creatore e presidente della Fondazione Orestiadi lo apprezzò e scrisse all’autrice:«La ringrazio per la scelta delle Orestiadi arricchendone il prestigio e la tradizione […]
Intervista a Claudia De Medio sulla traduzione di...
Chiara Sagheddu, «il Randagio»
Catalogna, 1898 Caterina Albert i Paradís presenta la sua opera La Infanticida ai Jocs Florals, conquistando la giuria e sconvolgendo il pubblico per la crudezza del linguaggio, la scabrosità della tematica – immediatamente riconoscibile dal titolo – e per la violenza con la quale viene affrontata. A seguito dello scandalo suscitato dalla ricezione dell’opera, l’autrice decide di […]
7 Giugno 2026
Strehler e Grassi, «Eccoci!»
Ester Melchiorre, «La Provincia»
Sul tavolo della Sala Conferenze Virginia Carini Dainotti diverse pagine rilegate in tre grandi fascicoli attendono la curiosità dei presenti. Sono alcuni numeri dell’«Eccoci!», il quindicinale dei Guf di Cremona uscito tra il 1935 e il giugno 1943. Novembre 1938, si legge: «Il Duce presiede il Consiglio dei ministri. La difesa della famiglia e della […]
3 Giugno 2026
Cinema e fantascienza
«Hollywood Party — Rai Radio 3»
Marcello Flores presenta la ripubblicazione di Cinema e fantascienza, un libro co-curato con Goffredo Fofi (Cue Press) con il quale aveva schedato e riassunto tutti i film di fantascienza del periodo compreso tra il 1902 e il 1974, includendo un’antologia di dichiarazioni di scrittori e registi. Collegamenti
1 Giugno 2026
La pelle e l’anima della Nouvelle Vague
Giulia Pugliese, «Sentieri selvaggi»
«La vera rivoluzione è avvenuta a livello di ciò che il cinema ha da dire al mondo piuttosto che della maniera di dirlo», scriveva André Bazin sui Cahiers du Cinéma, ammettendo però in altri scritti che il cinema era anche un linguaggio; questo è stato sovvertito, ricostruito e scardinato dai grandi registi della Nouvelle Vague, giovani […]
30 Maggio 2026
Goffredo Fofi, Marcello Flores — Fantascienza da...
Fabio Malagnini, «Pulp libri»
Dopo il cinema del fronte popolare e quello dei divi di Hollywood, Cue prosegue la ristampa dei saggi cinematografici di Goffredo Fofi con questo quaderno dedicato al cinema di fantascienza che il critico pubblicò per Aiace (Associazione Italiana Amici Cinema d’Essai) nel 1975. Il testo è diviso in tre parti, un breve prologo sui rapporti […]
Il cinema Usa non è libero e sono pochi i film bu...
Federico Pontiggia, «Il Fatto Quotidiano»
«Complessivamente, c’è una grossa diminuzione della qualità. La ragione per cui amavamo il cinema americano era che su cento film americani ce n’erano, diciamo, ottanta buoni. Oggi, su cento film americani ottanta sono brutti». Non c’è chi abbia visto i titoli statunitensi ultimi scorsi, compresi i due in Concorso a Cannes Paper Tiger e The […]
18 Maggio 2026
Il lungo diario di Lars Norén, pagine intime di v...
Alessia Stefanini, «Hystrio»
«Io conto il tempo a partire dalla fine». Il Diario di Lars Norén è formato da cinque libri, quasi 6.500 pagine di appunti fittissimi che il famoso drammaturgo svedese scrive per interrogarsi sul tempo, sul passaggio delle età, il senso dell’esistenza e del mondo. Il tempo, dunque, ma soprattutto il teatro, che è il fulcro […]
18 Maggio 2026
La parola agita: vitalità e resistenza del teatro...
Stefania Maraucci, «Hystrio»
Le metamorfosi del teatro di Emma Dante di Anna Barsotti è uno strumento utilissimo per orientarsi nell’universo artistico della regista palermitana. Non si tratta di una descrizione di opere, ma di un’indagine rigorosa che segue il filo rosso d’un teatro ‘metamorfico’, capace di scivolare con fluidità tra la parola recitata, la solennità della lirica e […]
18 Maggio 2026
Misurare il salto delle rane: la forza del femmini...
Michele Ruffini, «Note Verticali»
Nel panorama teatrale contemporaneo, l’opera di Gabriele Di Luca Misurare il salto delle rane (edito da Cue Press), si distingue per la sua profonda esplorazione delle dinamiche femminili e generazionali. Ambientata negli anni Novanta in un piccolo paese di pescatori, la pièce racconta la storia di tre donne – Lori, Betti e Iris – unite da un lutto tragico […]
18 Maggio 2026
Poemi focomelici e sguardi sul mondo
Fuori testo, «Substack»
Daniele Timpano è un corpo poetico. Lo è nel suo lavoro sul palcoscenico – prima e durante il momento in cui è diventato la meta umana ed artistica di Frosini/Timpano, compagna di scena e di sguardo sul mondo. Lo resta, però, anche quando la poesia arriva su carta, come in Poemi Focomelici, che inaugura la […]
Una mappa per orientarsi nei film del nostro secol...
Giorgio Burreddu, «la Repubblica»
Abbiamo bisogno di bussole. Anche per i film. Come quella di Roy Menarini, docente di Cinema e Industria Culturale all’Unibo, in libreria con Il film nel XXI secolo (Cue Press). «Il volume nasce per invertire la tendenza a considerare il cinema del passato inarrivabile e quello del nuovo secolo come residuale dal punto di vista […]





