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30 Aprile 2026
Poemi Focomelici: poesia e musica nell’opera di...
Fabio Babini, «100 Decibel»
C’è qualcosa di profondamente spiazzante — e al tempo stesso necessario — nel progetto Poemi Focomelici. Non solo per la natura del materiale da cui nasce, ma per la traiettoria che sceglie di compiere: dalla pagina al suono, dalla parola privata al corpo esposto, fino a una forma scenica che sfugge alle etichette e si […]
26 Aprile 2026
Era mio padre e conosceva ciò che non esiste
Antonio Gnoli, «la Repubblica»
Per dirla, forse, con l’estro menzognero di Glorgio Manganelli, Arena Metato non esiste. È una piccola landa inventata, a un quarto d’ora di macchina da Pisa. È qui che vive Lietta Manganelli, figlia dello scrittore che più di ogni altro ha lasciato che la propria impareggiabile lingua sprofondasse nei segreti inferi della dannazione. Vado a […]
24 Aprile 2026
Manganelli, il teatrante che non amava la scena
Katia Ippaso, «Il Venerdì di Repubblica»
«Il teatro non racconta storie, non ha inizio né inizio né fine, non vuole approvazioni. È cerimonia e artificio». Una immagine-guida che a ora dalle ultime pagine, le più teoriche, del labirintico volume appena pubblicato da Cue Press che, per la prima volta, raccoglie Tutto il teatro di Giorgio Manganelli. Lo cura Luca Scarlini, che […]
19 Aprile 2026
«Mio padre, lo ‘scrivendolo’ che stava sempre...
Luigi Mascheroni, «il Giornale»
Giorgio Manganelli nel 1946 sposò Fausta Chiaruttini, matrimonio faticoso e breve da cui nacque l’anno dopo una figlia, che fu cresciuta dai nonni. «Papà voleva battezzarmi Lietta ma il prete diede di matto: non voleva. E allora lui per cattiveria mi dette i nomi di tutte le donne della sua famiglia: sua madre, che detestava: […]
Lo show migliore? Attori immobili pubblico scomodo...
Alessandro Gnocchi, «il Giornale»
C’è una definizione di teatro che Giorgio Manganelli avrebbe potuto scrivere come incipit di un racconto o come epitaffio sulla porta di un sipario chiuso per sempre. «Un teatro con le finestre inchiavardate, nessuno in platea, forse nemmeno gli attori sul palco. Un luogo dove trionfasse soltanto la parola». È una provocazione, certo, ma in […]
12 Aprile 2026
Due giganti del teatro e della filosofia
Andrea Bisicchia, «Libertà Sicilia»
Franco Perrelli, già ordinario di Discipline dello Spettacolo alle Università di Torino e di Bari è uno dei più noti studiosi del Teatro Nordico, in particolare di Ibsen e Strindberg, due autori diversi perché fedeli ai loro ideali, rivoluzionario, in modo pacato, Ibsen, in modo trasgressivo, Strindberg. Senza di loro non ci sarebbe stata la […]
10 Aprile 2026
Manganelli «teatrale» e la truffa dei diari
Redazione, «Libero»
Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo l’estratto «La grande truffa dei memoriali di Adolf Hitler. Il vero e il falso: dialogo semiserio con un venditore di diari» tratto dal volume Giorgio Manganelli. Tutto il teatro in uscita oggi per i tipi di Cue Press, che raccoglie l’intera produzione manganelliana per il palcoscenico, tra testi inediti, riscritture […]
8 Aprile 2026
Le opere di Manganelli
«Fahrenheit — Rai Radio 3»
Mario Baudino e Andrea Cortellessa ripercorrono le peculiarità letterarie di Giorgio Manganelli: docente, traduttore, romanziere, autore teatrale; la sua sterminata produzione è ancora oggetto di analisi da parte degli studiosi contemporanei. Collegamenti
31 Marzo 2026
Diario di un autore drammatico di Lars Norén
Marcello Isidori, «Dramma.it»
Cue Press pubblica la prima traduzione italiana dei Diari di Lars Norén, drammaturgo, regista, poeta e scrittore tra i più importanti del panorama culturale svedese. A partire dai cinque volumi usciti in Svezia pochi anni fa, il curatore Giovanni Za crea un’antologia, comunque decisamente corposa, degli ultimi venti anni di vita di Noren, dal 2000 al […]
Il western italiano tra critica moralistica e gust...
Redazione
Dalla prima metà degli anni Sessanta alla fine degli anni Settanta, il western è stato uno dei generi più popolari del cinema italiano: lo sa bene Alberto Pezzotta, che ne Il western italiano analizza la storia culturale e l’impatto sulla società dell’epoca. Attraverso materiali di archivio – e preziosi inediti – l’autore passa in rassegna […]
6 Marzo 2026
I film nel XXI secolo
Gianluca Arnone, «Cinematografo»
Sono passati quindici anni da Il cinema dopo il cinema, due volumi che raccoglievano dieci idee sul cinema americano e italiano 2001-10. Forte di quel tentativo, Roy Menarini ci riprova allungando la presa sul primo quarto di secolo. Il film nel XXI secolo (sottotitolo Il cinema dopo il cinema dopo il cinema, ça va sans […]
5 Marzo 2026
Critica della ragione filmica
Roberto Chiesi, «Robinson — la Repubblica»
Il cinema è uno strumento meraviglioso per farci uscire da noi stessi e dal mondo in cui crediamo di vivere. Non solo nei panorami più originali che offre, dovuti all’inversione, al rallentato e all’accelerato, ma anche nei film più ordinari, lo schermo presenta un’immagine dell’universo liberato dalla decrepita uniformità e lo mostra al contrario immerso […]
23 Febbraio 2026
L’emozione dell’attore ha Dna russo
Gianni Santamaria, «Avvenire»
Il mestiere dell’attore – e del regista – è fatto di sacrificio, tanta gavetta, e di studio, tanto studio, da applicare con metodo. Così oggi come in passato. In Russia c’è stata, però, un’epoca d’oro rivoluzionaria nel teatro – prima, durante e dopo la rivoluzione bolscevica del 1917 – che ha avuto per protagonisti intellettuali, […]
12 Febbraio 2026
Cue Press vince il Premio Limina 2025 per la migli...
Redazione
Nel libro, tradotto per la prima volta in Italia, Kracauer indaga, nella sua condizione di esule dalla Germania nazista agli Stati Uniti, l’influenza della cultura europea sul Nuovo Continente e gli effetti del cinema e delle nuove ‘mode’ del momento. L’edizione italiana è arricchita dalla prefazione di Emiliano Morreale, mentre la traduzione è curata da […]
Premio Limina 2025
Premio d’eccellenza nell’ambito degli studi sul cinema e sui media
Il Premio Limina è un prestigioso riconoscimento, nato nel 2003 da un’idea di Leonardo Quaresima e conferito annualmente dalla Cuc – Consulta Universitaria del Cinema, alle migliori pubblicazioni nell’ambito degli studi sul cinema e sui media. In occasione della sua ventiduesima edizione, Cue Press si è aggiudicata il premio per la categoria Miglior Traduzione di […]








