Giorgio Manganelli
È stato uno dei più importanti e radicali scrittori italiani del Novecento.
Laureato in Scienze Politiche, dopo l’esperienza della Resistenza lavorò come insegnante, critico, traduttore.
Fece parte del Gruppo 63 e con loro fu tra i redattori di «Grammatica».
Ha collaborato con quotidiani e riviste, ed è stato consulente di diverse case editrici, tra cui Einaudi e Adelphi.
Con Hilarotragoedia (1964) esordì in letteratura, facendosi notare per il suo stile ironico, visionario e inclassificabile.
Fu in seguito autore di opere fondamentali come Nuovo commento, Centuria ed Encomio del tiranno.
Accanto alla narrativa, ha svolto un’intensa attività di drammaturgo e autore radiofonico, e ha lasciato anche una vasta produzione di saggi critici e teorici.