Raymond Williams

È stato uno dei più influenti critici culturali del Novecento.

Nato nel 1921 nel Galles rurale, studiò a Cambridge e, dopo la guerra, insegnò per anni nell’educazione degli adulti, esperienza decisiva per il suo pensiero.

Con Culture and Society (1958) e The Long Revolution (1961) contribuì a fondare i cultural studies, rinnovando il modo di intendere cultura, società e comunicazione.

Tra le sue opere principali figurano Modern Tragedy (1966), Keywords (1976) e Marxism and Literature (1977).

In Television: Technology and Cultural Form (1974) analizzò la televisione non come semplice dispositivo tecnico, ma come forma culturale radicata nei processi sociali e storici.

Morì nel 1988.