Federica mazzocchi tennessee williams e improvvisamente l estate scorsa cover

Tennessee Williams e Improvvisamente l’estate scorsa

Scrittura, autobiografia, politica

Collana I saggi

Lingua Italiano

Il libro

«Suddenly Last Summer è un esercizio di scrittura come negromanzia»: così il «New York Times» nel 1958 salutava il debutto di quello che sarebbe diventato un classico del Novecento teatrale.

Non un dramma realistico, ma «una sorta di poema», lo definiva l’autore, un «morality play» sulla confusione e sulla violenza, un pezzo sperimentale in cui far coesistere tragedia greca, simbolismo e teatro epico.

Questo studio, la prima monografia italiana dedicata a Improvvisamente l’estate scorsa, ripercorre i grandi snodi tematici e formali del testo, insieme alle sollecitazioni autobiografiche e ai motivi storico-politici, troppo spesso ignorati, tra Grande depressione, Guerra fredda e segregazione razziale.

Williams pensava per immagini, le sue pagine visionarie scaturivano da processi creativi analoghi a quelli dell’attore o del regista.

La scrittura della luce, del suono, dello spazio – nella relazione dinamica con la parola e i corpi – è la caratteristica del suo teatro su carta.

  • Carta
  • Isbn 9788855104296
  • Pagine 176
  • Copertina flessibile, 300 gr, patinata opaca
  • Anno 2026
  • Rilegatura brossura filo refe
  • Dimensioni 240x170
  • Carta usomano 90 gr
  • Stato editoriale Disponibile
27.99 €
  • Digitale
  • Stato editoriale Coming soon

Federica Mazzocchi

È docente in Discipline dello Spettacolo presso il Dams dell’Università degli Studi di Torino. Si occupa di regia teatrale italiana ed europea, drammaturgia e scritture per il teatro, pedagogie per l’attore, metodologie di analisi dello spettacolo, teatralità del sociale e di comunità.  È specialista del teatro di Luchino Visconti, su cui ha scritto numerosi saggi…

Mazzocchi federica