Diario di un autore drammatico
Collana I grandi
Lingua Italiano
Il libro
Per vent’anni, tra il 2000 ed il 2020, il poeta, drammaturgo e scrittore svedese Lars Norén, autore di una nuova estetica ed etica del teatro contemporaneo, ha tenuto un diario, zibaldone di pensieri pubblici e privati e di frammenti di vita sul palcoscenico.
L’opera, che qui viene presentata con il titolo di Diario di un autore drammatico, diviene ipertesto della complessa realtà noreniana, registro magnetico dei piccoli avvenimenti e delle creazioni dell’attività di regista, sismografo emotivo di sentimenti dirompenti verso famiglia, sodali e compagne di vita e passioni brucianti, attento elzeviro sulla politica culturale nazionale e dei contesti internazionali.
Ne risulta un libro-mondo, un tentativo di racchiudere l’intera esistenza – propria e della sua opera drammatica – in una cartografia letteraria universale di un lungo ventunesimo secolo, un esercizio umano di pensiero e un esperimento che ferma il proprio tempo in una mappatura minuta e universale, in una registrazione completa di ogni movimento della ragione e del cuore.
Dalle rappresentazioni nazionali e internazionali, dalla genesi di sue opere più controverse, dal lavoro sulla scrittura ai giudizi su colleghi scrittori come Jon Fosse o Ingmar Bergman, Norén ordina il suo universo assecondando un’etica ed un’idea di letteratura senza compromessi, costruita sul principio dell’assoluta sincerità, impiegando una prospettiva naturalista che esplora tuttavia anche il subconscio e l’irrazionale e allinea nella definizione di realtà sia l’immaginazione che l’oggettività.
Il Diario di un autore drammatico per la prima volta presenta in traduzione italiana un’antologia del giornale intimo di Lars Norén.
Dalla prospettiva contemporaneamente pubblica e intima, dal suo intreccio di privato e politico, scaturisce lo straordinario ritratto di una parabola umana e la storia di una passione per la scrittura, ancora rivendicata come strumento di comprensione dell’animo umano e traccia della necessità di una letteratura militante.

















