Pinocchio. Che cos’è una persona? di Davide Iodice
Diario visivo 2022-25
Collana I grandi
Lingua Italiano
Il libro
Questo libro è il tentativo di raccontare la nascita di uno spettacolo teatrale, dai primi laboratori fino alla messa in scena, senza l’utilizzo delle parole ma solo attraverso l’utilizzo del mezzo fotografico. Rispetto ad altri mezzi espressivi, per Renato Esposito la fotografia si avvicina di più allo ‘sguardo emotivo’ di uno spettatore che assiste dal vivo ad uno spettacolo, perché il suo formato richiama visivamente il boccascena teatrale: è lì dentro che si fondono emozioni e accadimenti.
Dal 2022 fino al 2025 Esposito ha avuto la possibilità di seguire la genesi dello spettacolo Pinocchio. Che cos’è una persona? di Davide Iodice (Compagnia Scuola Elementare del Teatro Aps – Produzione Interno 5/ Teatro di Napoli – Teatro nazionale), che esplora l’identità umana attraverso la metafora del burattino, interpretato da giovani con neurodiveristà e disabilità.
Questo lavoro di documentazione può contribuire a lasciare traccia di un processo di costruzione/trasformazione di un evento teatrale che, data la sua natura effimera che si consuma nel tempo della sua rappresentazione dal vivo, potrebbe essere destinata all’oblio.
In un’epoca dell’immagine in cui i frames si susseguono così velocemente senza soluzione di continuità, questo progetto è un atto che va controcorrente, perché richiede un approccio visivo che esige tempo, riflessione, lentezza. Un approccio che Esposito, come fotografo, adotta in ogni lavoro di documentazione, per cogliere la poetica registica e l’acme di uno spettacolo: «Per giorni sono presente alle prove, osservo senza scattare, prendo appunti ‘mentali’ e scritti che lascio sedimentare dentro di me. Tutto questo ha l’obiettivo di tentare una sfida impossibile: racchiudere uno spettacolo in una sola foto».















