Io ignoro cosa, dell’amore
A cura di
Dario Tomasello
Insegna Letteratura Italiana Contemporanea e Discipline dello Spettacolo presso l’Università di Messina, dove coordina il Dams e ha fondato il Centro Internazionale di Studi sulla Performatività delle Arti (Universiteatrali). Dirige…
Collana I poeti
Lingua Italiano
Il libro
Io ignoro cosa dell’amore è poema d’indagine, dedalo ossessivo, inesaudita vivisezione, a verso e cuore aperto, del conturbato e perturbante nodo gordiano chiamato amore.
Il suo corpo (un io che ignora ciò che ha dell’amore) nasce, magma, si frantuma e gioca nel tentativo apoteotico e millimetrico di decifrarne il verbo, il gesto, l’idea, l’abisso, l’oasi.
In questa impossibile prova, sta il desiderio, l’afflato e il delirio della vita intensa, in questa tensione svelante e rivelatrice, in questo spasmo gnostico, riverbera ancora l’azzardo di Icaro, la sua sfida urlata in faccia ai realismi, ai benefici, e alle pallide convenienze del convivio umano.

















