Logbook


Alberto Pezzotta — Il cinema western italiano tra immaginario e realtà produttiva
«Western italiano», «spaghetti western», «western all’italiana», «italo-western»: già la proliferazione definitoria segnala l’incontenibilità di un genere tra i più popolari e redditizi, articolati e diversificati del nostro cinema, capace di dare luogo a un immaginario che ha segnato un’epoca. Sul fenomeno, nato nella prima metà degli anni Sessanta e protrattosi per un ventennio, libri ne…
La pelle e l’anima — La Nouvelle Vague si presenta
Cue Press prosegue il suo importante lavoro di pubblicazione di testi storici della critica cinematografica e ha dato alle stampe, oltre quarant’anni dopo la prima volta, il testo curato da Giovanna Grignaffini, La pelle e l’anima. Intorno alla Nouvelle Vague, in cui venivano raccolti testi critici fimati da Alexandre Astruc, André Bazin, Claude Chabrol, Jean-Luc Godard, Jacques…
Manganelli, il teatrante che non amava la scena
«Il teatro non racconta storie, non ha inizio né inizio né fine, non vuole approvazioni. È cerimonia e artificio». Una immagine-guida che a ora dalle ultime pagine, le più teoriche, del labirintico volume appena pubblicato da Cue Press che, per la prima volta, raccoglie Tutto il teatro di Giorgio Manganelli. Lo cura Luca Scarlini, che…
Lo show migliore? Attori immobili pubblico scomodo parole taglienti
C’è una definizione di teatro che Giorgio Manganelli avrebbe potuto scrivere come incipit di un racconto o come epitaffio sulla porta di un sipario chiuso per sempre. «Un teatro con le finestre inchiavardate, nessuno in platea, forse nemmeno gli attori sul palco. Un luogo dove trionfasse soltanto la parola». È una provocazione, certo, ma in…
Lo show migliore? Attori immobili pubblico scomodo parole taglienti
C’è una definizione di teatro che Giorgio Manganelli avrebbe potuto scrivere come incipit di un racconto o come epitaffio sulla porta di un sipario chiuso per sempre. «Un teatro con le finestre inchiavardate, nessuno in platea, forse nemmeno gli attori sul palco. Un luogo dove trionfasse soltanto la parola». È una provocazione, certo, ma in…
Due giganti del teatro e della filosofia
Franco Perrelli, già ordinario di Discipline dello Spettacolo alle Università di Torino e di Bari è uno dei più noti studiosi del Teatro Nordico, in particolare di Ibsen e Strindberg, due autori diversi perché fedeli ai loro ideali, rivoluzionario, in modo pacato, Ibsen, in modo trasgressivo, Strindberg. Senza di loro non ci sarebbe stata la…
Diario di un autore drammatico di Lars Norén
Cue Press pubblica la prima traduzione italiana dei Diari di Lars Norén, drammaturgo, regista, poeta e scrittore tra i più importanti del panorama culturale svedese. A partire dai cinque volumi usciti in Svezia pochi anni fa, il curatore Giovanni Za crea un’antologia, comunque decisamente corposa, degli ultimi venti anni di vita di Noren, dal 2000 al…
Oltre i confini
Al cuore di Oltre i confini si colloca un progetto scientifico particolarmente fecondo: il volume, esito scientifico del progetto Prin 2022 Survey and digitization of spectacle sources. Identity patterns and socio-cultural exchanges in the migration of Italian artists to the United States (1850-1930), condotto in sinergia tra l’Università di Bergamo e l’Università di Firenze, sceglie…
Bertolt Brecht regista: l’avventura del Berliner Ensemble e i «libri-modello»
«Durante le prove, Bertolt Brecht sta seduto in platea. La sua regia è discreta. I suoi interventi sono quasi impercettibili e sempre nella ‘direzione del vento’; non disturba mai il lavoro, neppure con proposte di miglioramento. […] Brecht non è uno di quei registi che ne sanno sempre più degli attori. Di fronte al dramma…
I film nel XXI secolo
Sono passati quindici anni da Il cinema dopo il cinema, due volumi che raccoglievano dieci idee sul cinema americano e italiano 2001-10. Forte di quel tentativo, Roy Menarini ci riprova allungando la presa sul primo quarto di secolo. Il film nel XXI secolo (sottotitolo Il cinema dopo il cinema dopo il cinema, ça va sans…
Critica della ragione filmica
Il cinema è uno strumento meraviglioso per farci uscire da noi stessi e dal mondo in cui crediamo di vivere. Non solo nei panorami più originali che offre, dovuti all’inversione, al rallentato e all’accelerato, ma anche nei film più ordinari, lo schermo presenta un’immagine dell’universo liberato dalla decrepita uniformità e lo mostra al contrario immerso…
L’emozione dell’attore ha Dna russo
Il mestiere dell’attore – e del regista – è fatto di sacrificio, tanta gavetta, e di studio, tanto studio, da applicare con metodo. Così oggi come in passato. In Russia c’è stata, però, un’epoca d’oro rivoluzionaria nel teatro – prima, durante e dopo la rivoluzione bolscevica del 1917 – che ha avuto per protagonisti intellettuali,…
Attenti all’invasione di corpi estranei!
Esistono libri accademici, a volte anche noiosi, il cui contributo scientifico alla Storia del Teatro è fuori discussione, ed esistono libri non accademici, magari nati in un studio radiofonico o in una redazione di giornale, generati da confronti con gli artisti, che hanno un intrinseco valore epistemologico e che, spesso, diventano necessari per capire i…
Il filosofo, lo storico eccetera, tanti aspirano a salire su un palcoscenico. Ma essere Gente di Teatro è tutt’altra cosa
Esistono libri accademici, a volte anche noiosi, il cui contributo scientifico alla Storia del Teatro è fuori discussione, ed esistono libri non accademici, magari nati in un studio radiofonico o in una redazione di giornale, generati da confronti con gli artisti, che hanno un intrinseco valore epistemologico e che, spesso, diventano necessari per capire i…
Aleksandr Tairov: il teatro delle emozioni
Con Aleksandr Tairov: il teatro delle emozioni Silvana De Vidovich prova a rispondere a una serie di quesiti che riguardano le vicende artistiche e biografiche del regista russo, maturate nel fertile contesto avanguardista del primo Novecento. L’intenzione dell’autrice è quella di denunciare la lacuna storiografica che non ha permesso, almeno fino al 2014, lo svilupparsi…
Silvana De Vidovich – Aleksandr Tairov: il teatro delle emozioni
Con Aleksandr Tairov: il teatro delle emozioni Silvana De Vidovich prova a rispondere a una serie di quesiti che riguardano le vicende artistiche e biografiche del regista russo, maturate nel fertile contesto avanguardista del primo Novecento. L’intenzione dell’autrice è quella di denunciare la lacuna storiografica che non ha permesso, almeno fino al 2014, lo svilupparsi…
Emma Dante e il teatro della metamorfosi, il libro di Anna Barsotti che svela un linguaggio rivoluzionario
Nel 2009, nella Collana «Percorsi critici», delle edizini Ets, Anna Barsotti pubblicò un libro determinante per meglio capire uno di quei fenomeni teatrali che appaiono come meteore all’insaputa di tutti.Fummo in parecchi a rimanere turbati da spettacoli come mPalermu, Carnezzeria, Vita mia, si trattava di un turbamento che partiva direttamente dalle tavole del palcoscenico sulle…
Lucy Kirkwood – Una donna giudicata da altre donne
«Hai lo stomaco in subbuglio?», «Ti gira la testa?», «Soffri di rutti acidi?», «Le tue mammelle sono morbide?», «Sei cosi stanca che non riesci a tenere gli occhi aperti?»: le domande si fanno incalzanti. Perché quello è il compito assegnato: devono stabilire loro, le Matrone che compongono la giuria, se Sally Poppy, «ventuno anni o…
















